Dio

di Woody Allen

Regia di Andrea Trovato

IL PRIMO SPETTACOLO DI CARMENTALIA: 13 ATTORI IN SCENA!

Correva l’anno 2007 quando, dopo il Diploma, l’Accademia 10734283_1519277965000672_4831080107718390174_nNazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” con la guida del Direttore Lorenzo Salveti, decise di dare spazio alle proposte degli allievi diplomati in quell’anno in una piccola rassegna organizzata per l’occasione al Teatro “Cometa Off” di Roma.
Fu così che ci presentammo, entusiasti ed al contempo tremolanti per l’emozione e per la paura di sbagliare, di fronte al nostro pubblico quel 27 Ottobre 2007.
Fu un bellissimo successo e tutte le paure si trasformarono nella splendida occasione ricevuta dalla Direzione dello stesso Teatro: “una settimana di repliche a fine stagione e, se ci sarà risposta di pubblico, continueremo per un’altra settimana!”. Durante il mese di Maggio a Roma è molto difficile portere pubblico a Teatro ma noi abbiamo accettato la sfida e siamo andati avanti!
Via con la prima settimana: pienone e tanta soddisfazione da parte del pubblico! Ed ecco, quindi, che ci viene concessa anche la settimana successiva!
Rilanciamo come gruppo e come Associazione, nonostante le difficoltà organizzative: eravamo tutti solo all’inizio della nostra carriera e cercavamo di fare più provini possibile (quelli che c’erano) e molti di noi, meritatamente, li vincevano pure! Abbiamo, quindi, in corso d’opera, dovuto cercare alcune sostituzioni ed abbiamo trovato, strada facendo, delle perle di persone ed attori (tutti sono menzionati nelle foto).
Insomma, i successi continuano e, finalmente, otteniamo altre due settimane ma, stavolta, ad apertura di stagione e prodotti dallo stesso Teatro! Così, siamo andati in scena anche dal 21 Ottobre al 2 Novembre 2008!
Sono tantissime le persone che abbiamo ringraziato e vogliamo continuare a ringraziare per averci aiutato con la loro energia, disponibilità e professionalità.
C’è però qualcuno lontano che vogliamo ringraziare nella speranza che possa arrivargli questo messaggio in un modo o nell’altro… GRAZIE, Oreste Lionello!